Se sei un ricercatore all’estero devi pagare le tasse in Italia
20 Lug, 2025
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Se sei un ricercatore all’estero devi pagare le tasse in Italia. La risposta 4.10.2018, n. 26 relativa all’applicazione dell’art. 20 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia parla chiaro: se sei fiscalmente residente in Italia e hai un contratto di ricerca in un altro Paese, devi pagare le tasse in Italia anche se il tuo reddito lo hai percepito all’estero. Le tasse vanno sempre dichiarate correttamente.

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Un laureato, residente in Italia, ha sottoscritto nel 2024 un “contratto di ricerca” (dottorato) con un Ente francese. Come desumibile dalla certificazione dei redditi percepiti 2024 non ha subìto alcuna tassazione in Francia. Anche se il tuo lavoro di ricerca è all’estero, devi versare le tasse in Italia. In effetti, se sei un ricercatore che lavora all’estero, le tasse devono essere versate in Italia. Tali somme devono essere dichiarate nel mod. REDDITI 2025? Chiaramente, anche se sei all’estero per la ricerca, le tasse vanno pagate in Italia, quindi tali somme le devi inserire , sottolineando che gli obblighi fiscali restano invariati. Si, proprio perché lavoro di ricerca svolto all’estero, le tasse devono essere versate in Italia come se il lavoro fosse qui.

La norma

L’art. 20 della Convenzione contro le doppie imposizioni Italia – Francia dispone che “le remunerazioni che un professore o un ricercatore che è, o era immediatamente prima di recarsi in uno Stato, residente dell’altro Stato e che soggiorna nel primo Stato al solo fine di insegnarvi o di svolgervi ricerche, ritrae come corrispettivo di dette attività non sono imponibili in questo Stato per un periodo non superiore a due anni”.

Il tenore letterale di tale norma, che, in presenza delle condizioni previste, stabilisce l’esenzione dall’imposizione delle remunerazioni relative all’attività di insegnamento o di ricerca nel Paese contraente in cui la medesima è svolta impedisce di estendere tale beneficio anche agli adempimenti fiscali. Se sei un ricercatore all’estero, il contribuente sei comunque tenuto ad effettuare nel tuo Paese di residenza fiscale la dichiarazione dei redditi.

Pertanto, devi indicare nella dichiarazione dei redditi da presentare in Italia anche il reddito estero derivante dall’attività di ricerca svolta all’estero.

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