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Indice
Aspetti generali del contratto di locazione breve
Secondo quando dispone l’art. 1571, C.c., la locazione è il contratto con il quale una parte (locatore) si obbliga a far godere all’altra (locatario) una cosa mobile o immobile verso il pagamento di un canone.
Premesso ciò, rispetto al contratto di locazione ad uso abitativo “con finalità turistiche” (art. 53, D.Lgs. n. 79/2001 e art. 1571, C.c.), il contratto di “locazione breve” (art. 4, comma 1, D.L. 24 aprile 2017, n. 50) riguarda quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio i attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare. Pertanto, ciò evidenzia l’importanza dei profili fiscali per locatori.
È fondamentale comprendere i profili fiscali per locatori e il loro impatto sulle locazioni brevi.
Locazioni brevi: profili fiscali per locatori
Le locazioni brevi e i profili fiscali per locatori vengono di seguito descritti.
I redditi che derivano dalla stipula di contratti di locazione breve possono essere assoggettati a tassazione con due modalità: la tassazione ordinaria e la cedolare secca. Comprensione dei profili fiscali è cruciale per locatori quando gestiscono locazioni brevi.
Il contribuente che concede in locazione breve una sola unità immobiliare e che, se sceglierà il regime della cedolare secca, applicherà al reddito che ne deriva l’aliquota del 21%; il contribuente che concede in locazione breve più di una unità immobiliare (fino a 4) se sceglierà la cedolare secca, su una delle unità (a sua scelta) applicherà l’imposta sostitutiva del 21% mentre sulle altre applicherà quella del 26%; il contribuente che concede in locazione più di quattro unità immobiliari (quindi 5 o più unità immobiliari) per il quale l’attività si intenda svolta nell’esercizio di impresa, si rende necessaria l’apertura della partita IVA e l’iscrizione nella gestione previdenziale. Pertanto, diventa essenziale comprendere meglio tutti i profili fiscali per i locatori.
Locazioni brevi: profili fiscali per locatori: apertura partita iva
Il contribuente che concede in locazione più di quattro unità immobiliari (quindi 5 o più unità immobiliari) per il quale l’attività si intenda svolta nell’esercizio di impresa, si rende necessaria l’apertura della partita IVA e l’iscrizione nella gestione previdenziale.Contattaci , pertanto, compila il questionario ti contatteremo al più presto. Inoltre, per gestire locazioni brevi, è fondamentale capire la tassazione e profili fiscali per i locatori.









