Sblocca subito il conto pignorato
8 Lug, 2025
  1. Home
  2. Contenzioso Tributario
  3. Sblocca subito il conto pignorato

Se ti stai chiedendo cosa fare se ti pignorano il conto e come sbloccare facilmente il contro corrente pignorato da Agenzia Entrate Riscossione, questa guida può aiutarti a capire i passi necessari da intraprendere. Sblocca subito il conto pignorato seguendo le indicazioni riportate.

In caso di pignoramento del conto , da parte di Agenzia Entrate riscossione , dovrai :

  • richiede la rateizzazione delle somme dovute ad Agenzia Entrate riscossione;
  • pagare con premura la prima rata del piano accordato;
  • chiedere lo blocco del conto allegando il pagamento della prima rata.

In un secondo momento dovrai verificare se l’atto di pignoramento è impugnabile per vizi propri. Questo processo è fondamentale per riuscire a sbloccare il pignoramento del conto facilmente. In ogni caso, il ricorso tributario per il pignoramento del conto è uno strumento utile quando si cerca di sbloccare il pignoramento del conto.

Tieni presente che sbloccare subito il conto pignorato potrebbe richiedere ulteriori consultazioni.

Rivolgiti sempre ad un commercialista abilitato per presentare il ricorso tributario avverso l’atto di pignoramento

Sblocca subito il conto pignorato
Q

Per una consulenza gratuita, rivolgiti a
Sblocca subito il conto pignorato

Ricorso tributario per pignoramento del conto: guida

La rateizzazione 2025 per somme pari o inferiori a € 120.000 è concessa a semplice richiesta del contribuente che dichiara di trovarsi in situazione di temporanea difficoltà. In questo caso il contribuente può richiedere le seguenti rateizzazioni:

  • 84 rate mensili, per le richieste presentate nel 2025-2026;
  • 96 rate mensili per le richieste presentate nel 2027-2028;
  • 108 rate mensili, per le richieste presentate dal 01/01/2029.

Ricorrere al pagamento rateale per il debito è spesso parte di una soluzione tributaria. Considera che sbloccare immediatamente il conto pignorato potrebbe richiedere l’utilizzo di tali opzioni.

La rateizzazione 2025 per somme pari o inferiori a € 120.000 è concedibile per un numero di rate maggiori qualora il contribuente documenti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico finanziaria. Per sapere come sbloccare pignoramento conto usando questa procedura, il contribuente può richiedere le seguenti dilazioni:

  • da 85 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate nel 2025-2026:
  • da 97 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate nel 2027-2028;
  • 108 rate mensili , per le richiesta presentate dal 01/1/2029.

La concessione della dilazione

Effettuata la richiesta l’agenzia delle entrate riscossione invia il piando di rateizzazione con le rate. Il contribuente deve pagare quanto prima e comunque nei termini la prima rata.

Sblocca subito il conto pignorato per tornare alla normalità finanziaria.

La domanda di sblocco del pignoramento

Effettuato il pagamento della prima rata occorre presentare un’istanza di sblocco all’agenzia delle entrate riscossione allegando la documentazione comprovante il pagamento. Agenzia entrate – riscossione entro pochi giorni comunica alla banca lo sblocco e il contribuente torna nella disponibilità piena dei fondi.

Sbloccare subito il conto pignorato può essere rapido con la corretta documentazione.

Ricorso tributario per pignoramento del conto: guida

L’atto di pignoramento è impugnabile per suoi vizi propri e per i vizi degli atti prodromici alla sua emissione. In particolare è possibile presentare ricorso in caso di :

  • prescrizione del debito;
  • pagamento del debito;
  • irregolarità della notifica della cartella di pagamento;
  • impignorabilità dei beni coinvolti; alcuni beni sono impignorabili per legge, come quelli di prima necessità, gli strumenti indispensabili per l’attività lavorativa e determinate somme di denaro (ad esempio, una parte dello stipendio o della pensione).

L’opposizione può essere presentata attraverso due principali strumenti legali:

  • opposizione all’esecuzione (art. 615 c.p.c.): consente di contestare il diritto del creditore di procedere all’esecuzione forzata, ad esempio per prescrizione del debito o assenza di un titolo esecutivo valido;
  • opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.): permette di contestare specifici atti del procedimento esecutivo, come errori nella notifica o nella determinazione delle somme pignorate.

Se hai ricevuto un pignoramento del conto corrente contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il questionario. Questa guida è stata pensata per fornire un aiuto concreto sul ricorso tributario. Sblocca il conto pignorato seguendo i nostri consigli.

Sblocca subito il conto pignorato
Q

Per una consulenza gratuita, rivolgiti a
Sblocca subito il conto pignorato

Non vuoi perdere nessuna uscita del nostro blog?

Ultimi articoli

Richiedi subito un preventivo gratuito!

Potrebbe interessarti anche…