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Indice
Impugna per non notifiche non corrette e vinci la causa
In tema di notificazione degli atti impositivi, il messo notificatore o l’ufficiale giudiziario, prima di effettuare la notifica deve accertare se trattasi di un caso di irreperibilità relativa o di irreperibilità assoluta. Si deve accertare che il contribuente non sia più residente nel Comune nel quale aveva il domicilio fiscale o se, al contrario, è solo temporaneamente assente, per ottenere successo e impugnare e vincere la causa.
Impugna la notifica di una cartella di pagamento e vinci la causa
Se ti viene notificata una cartella di pagamento e non vieni trovato presso l’indirizzo di residenza, devi stare attento alla procedura di notifica implementata dall’ente creditore. Se viene applicata la procedura di irreperibilità assoluta in caso di tua assenza, si applica 60, comma 1, lett. e), D.P.R. n. 600/1973. Il deposito dell’atto e l’affissione dello stesso deve avvenire nell’albo comunale, il che può portare a un errore.
Questa situazione potrebbe permetterti di impugnare la cartella di pagamento e assicurarti di vincere la causa.
La fattispecie di irreperibilità relativa
Se sei assente temporaneamente, il messo notificatore deve applicare l’art. 140 C.p.c. Se la residenza del soggetto a cui è indirizzato l’atto è nota, ma al momento della notifica il contribuente è assente, il messo notificatore effettua la notifica mediante affissione dell’avviso di tentata notifica. Questo avviene alla porta del destinatario. Si procede anche al deposito dell’atto presso il comune e invio di raccomandata con avviso di ricevimento dell’avvenuto deposito al destinatario temporaneamente irreperibile.
In questi casi, impugnando correttamente, puoi vincere la causa.
La fattispecie di irreperibilità assoluta
Nei casi di irreperibilità assoluta, invece, l’avviso di deposito si affigge nell’albo del comune, secondo quanto previsto dall’art. 60, comma 1, lett. e), D.P.R. n. 600/1973. In tali situazioni, puoi trovare un modo efficace per contestare le cartelle di pagamento e vincere la causa.
In tema di notificazione degli atti impositivi, il messo notificatore o l’ufficiale giudiziario, prima di effettuare la notifica secondo le modalità previste in caso di irreperibilità assoluta, devono svolgere le verifiche necessarie ad accertare che il contribuente non sia più residente nel Comune nel quale aveva il domicilio fiscale.
Le verifiche necessarie che rendono nulla la cartella
Il messo notificatore deve effettuare le verifiche anagrafiche previste per poter procedere alla procedura di notifica nei casi di irreperibilità assoluta. Se infatti fornisci il certificato di residenza storica, puoi far annullare la cartella di pagamento per non corretta applicazione delle procedure. In questo modo, impugna la cartella con successo e vinci la causa grazie all’efficace contestazione delle notifiche.
Di conseguenza, la tua assenza dall’abitazione doveva essere qualificata come irreperibilità relativa, con applicazione delle modalità di notifica di cui all‘articolo 140 c.p.c.
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