Questa è la guida completa del commercialista sulla contabilità dei professionisti, pensata per offrirti informazioni indispensabili. La guida copre ogni dettaglio necessario.
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Indice
Commercialista per professionisti: guida completa
Nella nostra guida completa, esploreremo l’importanza del commercialista per professionisti, gli obblighi contabili degli esercenti arti e professioni sono disciplinati nell’art. 19, DPR 600/73 nonché nell’art. 3, DPR 695/96.
Per i professionisti che superano il limite di compensi per l’adozione del regime forfetario, il regime naturale è quello della contabilità semplificata qualsiasi sia l’ammontare dei compensi. Se il limite per il forfait non è superato, il regime naturale è quello forfetario. Tuttavia, c’è l’opzione per il regime semplificato vincolante per almeno un triennio.
Il regime di contabilità ordinaria per i professionisti è residuale e non offre particolari vantaggi. Considera questa guida completa per tutte le opzioni.
Ai fini IVA per soggetti con volume d’affari:
- non superiore a € 400.000 è possibile optare per la regime di liquidazione IVA trimestrale;
- superiore a € 400.000 vi è l’obbligo di liquidazione IVA mensile.
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Registro di incassi e pagamenti
Il reddito dei professionisti è determinato quale differenza tra i compensi percepiti e le spese sostenute, con applicazione del principio di cassa. Si applica il principio di competenza per ammortamenti, TFR dipendenti, plus / minusvalenze, canoni di leasing, ecc.
Ai fini reddituali è necessaria la tenuta del registro degli incassi e pagamenti (unico registro). In questo registro si devono annotare cronologicamente i compensi percepiti e le spese sostenute.
Pertanto, riassumendo:
- ai fini IVA vanno tenuti i registri con rilevanza ai soli fini di tale imposta;
- ai fini delle imposte sui redditi hanno rilevanza le annotazioni effettuate nel registro degli incassi e pagamenti nell’ambito del quale vanno annotati cronologicamente:
a) Per ciascun incasso si indica l’importo al lordo e al netto del rimborso di spese anticipate. Bisogna includere anche l’ammontare della ritenuta subita, le generalità, l’indirizzo e il Comune di residenza del cliente.
b) per ciascun pagamento le generalità, l’indirizzo e il Comune di residenza del fornitore.
Commercialista per professionisti: guida completa sui dati da inserire, poiché l’Agenzia delle Entrate ha specificato che, in luogo delle generalità dei dati dei clienti o dei fornitori, nel registro degli incassi o dei pagamenti è sufficiente l’indicazione del codice fiscale del soggetto. La precisazione, riferita alle imprese in contabilità semplificata, si ritiene applicabile anche ai professionisti.
Per quanto attiene alla registrazione delle spese non documentate con fattura, occorre annotare il documento ricevuto che comprovi l’avvenuto pagamento. Un esempio di tali documenti include quietanza assicurativa, ricevuta, contabile bancaria, ecc.
Nel registro incassi/pagamenti vanno altresì annotati, entro il termine di presentazione della dichiarazione, i componenti positivi e negativi. Questi sono quelli per i quali si applica il principio di competenza. Questa guida completa sul commercialista esplora ogni dettaglio.
Registri iva integrati con mancati incassi e pagamenti
In alternativa a quanto sopra illustrato è previsto che:
I registri tenuti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto sostituiscono il registro di cui all‘articolo 19, primo comma, … qualora vi siano separate annotazioni delle operazioni non soggette a registrazione ai fini della suddetta imposta. Nell’ipotesi in cui l’incasso o il pagamento non sia avvenuto nell’anno di annotazione, nei registri deve essere riportato, con riferimento alle distinte operazioni, l’importo complessivo dei mancati incassi o dei mancati pagamenti . I singoli ammontari relativi ai predetti incassi o pagamenti si annotano nei registri stessi con riferimento al periodo d’imposta in cui vengono ricevuti o effettuati.
Nella guida completa sul commercialista per professionisti, i componenti reddituali da imputare per competenza (ammortamenti, TFR dipendenti, plus/minusvalenze, canoni di leasing, ecc.) devono essere annotati nei registri IVA entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Oltre ai registri sopra indicati il professionista ha obbligo di redigere e conservare il registro dei beni ammortizzabili. Con questa guida completa, solitamente richiesta dai commercialisti per professionisti, tutto diventa più chiaro.
Questo registro è essenziale per chi cerca una guida completa come quella offerta dal commercialista per professionisti.









