Hai bisogno di un commercialista per la gestione della contabilità ordinaria: le nostre consulenze sono, pertanto, essenziali per gestire efficacemente la tua attività. L’affidamento della contabilità ordinaria ad un commercialista esperto può fare la differenza.
Per una consulenza gratuita, rivolgiti a Commercialista per contabilità ordinaria: consulenze
Indice
Le società di capitali e la contabilità ordinaria
Le società di capitali (srl, spa, ecc.) sono, pertanto, obbligate a tenere la contabilità ordinaria a prescindere dall’ammontare dei ricavi dell’anno precedente.
Avvalersi di un commercialista per contabilità ordinaria e consulenze è fondamentale per una gestione ottimale, quindi consideratelo. Quindi, contattalo per consulenze specializzate e vantaggiose.
Le ditte individuali e le società di persone
Le società di capitali devono, quindi, tenere la contabilità ordinaria per obbligo a prescindere dal volume di affari generato.
Un buon commercialista che fornisca consulenze per contabilità ordinaria può quindi risultare imprescindibile.
Le imprese individuali / società di persone / enti non commerciali devono tenere la contabilità ordinaria, pertanto, nel 2025 a condizione che i ricavi 2024 siano superiori a:
- € 500.000 per i soggetti esercenti attività di prestazioni di servizi;
- € 800.000 per i soggetti esercenti altre attività.
Commercialista per contabilità ordinaria
In base all’inquadramento civilistico sono previsti i seguenti libri obbligatori (art. 2214 c.c.):
- libro giornale: deve indicare giorno per giorno le operazioni relative all’esercizio dell’impresa (art. 2216 c.c.). Riporta la rilevazione delle movimentazioni economiche (costi e ricavi), di quelle finanziarie (nei conti intestati a crediti, debiti e disponibilità liquide) e di quelle patrimoniali (nei conti delle immobilizzazioni);
- libro degli inventari: deve contenere l’indicazione delle attività e delle passività dell’impresa (art. 2217 c.c.);
- libro mastro: non previsto obbligatoriamente ma necessario, quindi, per la sistematicità delle scritture contabili, implicitamente compreso fra le «altre scritture contabili» richieste dalla natura e dalla dimensione dell’impresa (art. 2214 c.c.);
- bilancio d’esercizio;
In base all’inquadramento fiscale sono, infine, previsti i seguenti libri obbligatori:
- libro dei beni ammortizzabili;
- libro Iva acquisti;
- libro Iva vendite;
- libro Iva corrispettivi (obbligatorio solo se si emettono scontrini o ricevute fiscali);
- libro Iva riepilogativo (obbligatorio solo se vi sono più libri relativi alle vendite);
- scritture di magazzino, solo se l’impresa supera certe dimensioni;
- libri obbligatori per particolari settori di attività e/o tipologie di operazioni.
Considera, pertanto, sempre l’importanza di usufruire delle consulenze che un commercialista per la contabilità ordinaria può offrire, essenziali per una gestione ordinata e senza intoppi.









