Commercialista per contabilità ordinaria: consulenze
4 Ago, 2025
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Hai bisogno di un commercialista per la gestione della contabilità ordinaria: le nostre consulenze sono, pertanto, essenziali per gestire efficacemente la tua attività. L’affidamento della contabilità ordinaria ad un commercialista esperto può fare la differenza.

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Le società di capitali e la contabilità ordinaria

Le società di capitali (srl, spa, ecc.) sono, pertanto, obbligate a tenere la contabilità ordinaria a prescindere dall’ammontare dei ricavi dell’anno precedente.

Avvalersi di un commercialista per contabilità ordinaria e consulenze è fondamentale per una gestione ottimale, quindi consideratelo. Quindi, contattalo per consulenze specializzate e vantaggiose.

Le ditte individuali e le società di persone

Le società di capitali devono, quindi, tenere la contabilità ordinaria per obbligo a prescindere dal volume di affari generato.

Un buon commercialista che fornisca consulenze per contabilità ordinaria può quindi risultare imprescindibile.

Le imprese individuali / società di persone / enti non commerciali devono tenere la contabilità ordinaria, pertanto, nel 2025 a condizione che i ricavi 2024 siano superiori a:

  • € 500.000 per i soggetti esercenti attività di prestazioni di servizi;
  • € 800.000 per i soggetti esercenti altre attività.

Commercialista per contabilità ordinaria

In base all’inquadramento civilistico sono previsti i seguenti libri obbligatori (art. 2214 c.c.):

  • libro giornale: deve indicare giorno per giorno le operazioni relative all’esercizio dell’impresa (art. 2216 c.c.). Riporta la rilevazione delle movimentazioni economiche (costi e ricavi), di quelle finanziarie (nei conti intestati a crediti, debiti e disponibilità liquide) e di quelle patrimoniali (nei conti delle immobilizzazioni);
  • libro degli inventari: deve contenere l’indicazione delle attività e delle passività dell’impresa (art. 2217 c.c.);
  • libro mastro: non previsto obbligatoriamente ma necessario, quindi, per la sistematicità delle scritture contabili, implicitamente compreso fra le «altre scritture contabili» richieste dalla natura e dalla dimensione dell’impresa (art. 2214 c.c.);
  • bilancio d’esercizio;

In base all’inquadramento fiscale sono, infine, previsti i seguenti libri obbligatori:

  • libro dei beni ammortizzabili;
  • libro Iva acquisti;
  • libro Iva vendite;
  • libro Iva corrispettivi (obbligatorio solo se si emettono scontrini o ricevute fiscali);
  • libro Iva riepilogativo (obbligatorio solo se vi sono più libri relativi alle vendite);
  • scritture di magazzino, solo se l’impresa supera certe dimensioni;
  • libri obbligatori per particolari settori di attività e/o tipologie di operazioni.

Considera, pertanto, sempre l’importanza di usufruire delle consulenze che un commercialista per la contabilità ordinaria può offrire, essenziali per una gestione ordinata e senza intoppi.

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