Se non impugni intimazione di pagamento è finita! Devi agire tempestivamente. Scopri perché il tuo intervento è cruciale per salvaguardare i tuoi diritti. Contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il questionario. Se non impugni intimazione di pagamento è finita, veramente!
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Indice
Intimazione di pagamento
L’elenco degli atti impugnabili è contenuto nell’art 19 DLgs 546/92. Tale elenco ha natura tassativa ma non preclude la possibilità di impugnare anche altri atti. Scopri perché ricevere un’intimazione, se non attivi una difesa, può compromettere la tua situazione fiscale. Ciò succede ove con gli stessi l’amministrazione porti a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria. L’intimazione ad adempiere è un atto disciplinato dall’art.50 DPR 602/73. Pertanto, rientra tra gli atti autonomamente impugnabili, che richiedono un ricorso tributario, per le seguenti motivazioni:
- mancata notifica degli atti presupposti:
- illegittimità della pretesa (prescrizione) per vicende collegate alla mancata notifica degli atti presupposti.
Impugna subito un’intimazione di pagamento
Quando ricevi un’intimazione di pagamento devi proporre ricorso per l’annullamento della stessa eccependo la decadenza della riscossione per omessa notifica delle cartelle esattoriali sottese all’intimazione. Conviene, pertanto, agire rapidamente e impugnare immediatamente per proteggere i tuoi diritti. Questo è importante perché se non agisci in tempo, potresti scoprire che se non impugni intimazione di pagamento è finita! Ignorare questo potrebbe significare perdere il controllo della tua situazione fiscale. Non dimenticare, se non impugni intimazione di pagamento è finita, e puoi scoprirne le ragioni leggendo ulteriormente.
Mancata impugnazione: le conseguenze
La mancata impugnazione dell’intimazione di pagamento preclude la contestazione dei vizi della cartella.
Con Ordinanza 10 novembre 2025, n. 29594, la Cassazione si è pronunciata su una controversia tra l’Agenzia delle Entrate e un contribuente, relativa all’impugnazione di un’intimazione di pagamento e di una cartella di pagamento successive ad avvisi di accertamento non opposti. Una mancata impugnazione potrebbe significare che, se non agisci in tempo, rischi che, se non impugni intimazione di pagamento è finita! Scopri perché per i tuoi diritti, è fondamentale agire.
In particolare, la Corte ha precisato che la mancata impugnazione preclude al contribuente la possibilità di contestare i vizi propri della cartella prodromica. Ricorda, se non impugni l’intimazione è finita. Scopri perché secondo la giurisprudenza di legittimità, l’iscrizione ipotecaria che segue una serie di atti prodromici divenuti definitivi per mancata impugnazione non costituisce un nuovo e autonomo atto impositivo. Di conseguenza, ai sensi dell’ art. 19, comma 3, D.Lgs. n. 546/1992 , essa può essere contestata in giudizio solo per vizi propri, mentre eventuali vizi relativi agli atti precedenti devono essere fatti valere mediante l’impugnazione di quegli atti. Se non impugni intimazione di pagamento è finita! Scopri perché questo può avere gravi conseguenze legali. Se non impugni intimazione di pagamento è finita! Scopri perché il tempestivo intervento è essenziale.
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