In caso di pignoramento del conto , da parte di Agenzia Entrate riscossione , il contribuente deve operare con premura nel modo di seguito descritto . Se ti stai chiedendo come procedere, questa guida sul ricorso tributario per pignoramento del conto può aiutarti a capire i passi necessari da intraprendere. In particolare dovrai , con premura:
- richiede la rateizzazione delle somme dovute;
- pagare con premura la prima rata del piano accordato;
- chiedere lo blocco del conto allegando il pagamento della prima rata.
In un secondo momento occorre verificare se l’atto di pignoramento è impugnabile per vizi propri tramite il ricorso tributario per pignoramento del conto. In ogni caso, il ricorso tributario per il pignoramento del conto è uno strumento utile.
Rivolgiti sempre ad un commercialista per ricorso tributario.
Se hai ricevuto un pignoramento del conto corrente contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il questionario. Potrebbero esserci soluzioni attraverso un ricorso tributario avverso al pignoramento del conto.
Per una consulenza gratuita, rivolgiti a Ricorso tributario per pignoramento del conto: guida
Indice
Ricorso tributario per pignoramento del conto: guida
La rateizzazione 2025 per somme pari o inferiori a € 120.000 è concessa a semplice richiesta del contribuente che dichiara di trovarsi in situazione di temporanea difficoltà . In questo caso il contribuente può richiedere le seguenti rateizzazioni:
- 84 rate mensili, per le richieste presentate nel 2025-2026;
- 96 rate mensili per le richieste presentate nel 2027-2028;
- 108 rate mensili, per le richieste presentate dal 01/01/2029. Ricorrere al pagamento rateale per il debito è spesso parte di una soluzione tributaria.
La rateizzazione 2025 per somme pari o inferiori a € 120.000 è concedibile per un numero di rate maggiori qualora il contribuente documenti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico finanziaria. In questo caso il contribuente può richiedere le seguenti dilazioni :
- da 85 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate nel 2025-2026:
- da 97 a un massimo di 120 rate mensili, per le richieste presentate nel 2027-2028; pianificare un ricorso per pignoramento del conto dovrebbe includere la revisione delle rate.
- 108 rate mensili , per le richiesta presentate dal 01/1/2029.
La concessione della dilazione
Effettuata la richiesta l’agenzia delle entrate riscossione invia il piando di rateizzazione con le rate. Il contribuente deve pagare quanto prima e comunque nei termini la prima rata.
La domanda di sblocco del pignoramento
Effettuato il pagamento della prima rata occorre presentare un’istanza di sblocco all’agenzia delle entrate riscossione allegando la documentazione comprovante il pagamento. Agenzia entrate – riscossione entro pochi giorni comunica alla banca lo sblocco e il contribuente torna nella disponibilità piena dei fondi.
Ricorso tributario per pignoramento del conto: guida
L’atto di pignoramento è impugnabile per suoi vizi propri e per i vizi degli atti prodromici alla sua emissione. In particolare è possibile presentare ricorso in caso di :
- prescrizione del debito;
- pagamento del debito;
- irregolarità della notifica della cartella di pagamento;
- impignorabilità dei beni coinvolti; alcuni beni sono impignorabili per legge, come quelli di prima necessità , gli strumenti indispensabili per l’attività lavorativa e determinate somme di denaro (ad esempio, una parte dello stipendio o della pensione). Se il pignoramento colpisce beni che rientrano tra quelli protetti, il debitore può richiedere la revoca dell’atto esecutivo;
L’opposizione può essere presentata attraverso due principali strumenti legali:
- Opposizione all’esecuzione (art. 615 c.p.c.): consente di contestare il diritto del creditore di procedere all’esecuzione forzata, ad esempio per prescrizione del debito o assenza di un titolo esecutivo valido;
- Opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.): permette di contestare specifici atti del procedimento esecutivo, come errori nella notifica o nella determinazione delle somme pignorate.
Se hai ricevuto un pignoramento del conto corrente contattaci per una prima consulenza gratuita compilando il questionario. Questa guida è stata pensata per fornire un aiuto concreto sul ricorso tributario.















